SINISCALCHI: Sicurezza a Napoli. Avanti così ma gli interventi siano organici e globali.

<< Le opportune decisioni che riguardano il divieto generalizzato alla circolazione dei motorini nelle zone a rischio “scippi” vanno condivisi e possono segnare una buona svolta nelle politiche di controllo del territorio. Va tuttavia colto il particolare momento che vive la città, dalle periferie al centro, per realizzare una collaborazione organica e costante tra Forze dell’ordine e Polizia Municipale ma anche tra tutte le rappresentanze territoriali, da quelle circoscrizionali e quelle regionali. Tutti sollecitiamo una “intelligence” che garantisca uno scambio di informazioni costante per aggredire i “santuari” del riciclaggio, dello spaccio, della ricettazione, ma non ancora conosciamo i risultati dell’avvio di questa più intensa attività. Abbiamo parlato di una attività permanente di sostegno alle Forze dell’Ordine da parte delle istituzioni ma sarebbe opportuno che questa attività informative di prevenzione si avvalgano di un momento non sporadico ma permanente di confronto collegiale con riunioni da tenersi nei Consigli Circoscrizionali. Lo stesso si dica per la videosorveglianza delle zone a rischio; anche in questo caso ritengo si debbano attivare forme di collaborazione che coinvolgano il contributo delle associazioni di quartiere e delle grandi strutture condominiali. I delinquenti non devono fare affidamento sulla omertà o sulla comprensibile paura del cittadino ma devono sapere che sono spiati, che si conoscono i loro volti, che si possono aggredire i loro “santuari” di organizzazione di smercio delle refurtive. Sono convinto che alcuni di questi interventi potranno dare un impulso anche alla ripresa di un circuito di collaborazione leale della cittadinanza >>.

Roma, 11 maggio 2005

On. Vincenzo Siniscalchi