SICUREZZA A NAPOLI : presentate alla Camera dai D. S. di Napoli proposte urgenti per processi penali più rapidi e garanzie per le vittime dei reati 


Stamattina a Montecitorio è stata presentata le proposta di legge di cui è primo firmatario l’on. Vincenzo Siniscalchi (Ds- Ulivo) componente della commissione giustizia e Presiedente della Giunta per le Autorizzazioni e coofirmata dai deputati napoletani DS , gli onorevoli Roberto Barbieri; Aldo Cennamo; Franca Chiaromonte; Riccardo Marone; Pino Petrella; Umberto Ranieri. La proposta consta di 27 articoli che contengono modifiche al codice penale e di procedura penale nell’ambito di una volontà di semplificazione del processo in grado di rendere più celeri i suoi tempi di celebrazione. I temi della proposta sui quali si incide maggiormente riguardano il contenimento dei tempi, riduzione di rigori formalistici non essenziali a garantire i diritti fondamentali di difesa, certezza della pena, potenziamento dei diritti delle vittime dei reati. Sostiene SINISCALCHI : “Abbiamo inteso rispettare l’equilibrio del sistema senza sbilanciamenti. Abbiamo, ad esempio, potenziato strumenti quali l’incidente probatorio da una parte puntando, comunque, a ridurre i tempi del processo anche nella fase delle indagini preliminari, spesso dilatate da lunghe e non sempre proficue ed essenziali proroghe. Credo che non si possa efficacemente pensare alla lotta al crimine ed alla illegalità diffusa senza proporre un ripensamento di alcune regole che finiscono per non consentire al processo penale di svolgere la propria funzione. Nel quadro della riforma proposta, la tutela delle vittime è stata maggiormente potenziata attraverso una più efficace incidenza dei propri diritti e delle proprie facoltà sin dalla fase delle indagini preliminari.” SINISCALCHI ha proseguito guardando alla proposta nell’ambito di una più complesso assetto di riforme “Credo che il testo proposto - ha dichiarato - rappresenti una piattaforma sulla quale potrebbero registrarsi convergenze nell’ottica di un sistema penale e processuale che, senza comprimere le garanzie fondamentali di difesa, venga guardato con più fiducia anche dai cittadini. Purtroppo a Napoli la criminalità organizzata e quella comune continuano ad agire con inaccettabili metodi di violenza e prevaricazione. Forme di delinquenza si sviluppano quotidianamente scegliendo, come bersagli, i cittadini più indifesi. Il quotidiano reiterarsi di tali azioni criminali, a più livelli, rischia di produrre la cronicizzazione di due distinte conseguenze: una generalizzata sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, spesso avvertite come “distanti” o, comunque, non in grado di tutelare compiutamente gli aggrediti e garantire il “diritto alla sicurezza”; ma anche una preoccupante forma di assuefazione all'illegalità diffusa. Questa proposta così come altre specifiche proposte in materia di sicurezza e di sostegno solidale alle persone di buona volontà che affrontano difficoltà di inserimento devono ricevere particolare attenzione.”
SINISCALCHI, guardando all’immediato futuro della proposta dice: “Nel comprendere che il tempo residuo della legislatura non consentirebbe l’approvazione di un testo ampio ed organico di riforme, riteniamo di stralciare il nucleo centrale di alcune modifiche normative sulle quali è possibile istituire un <<piano inclinato>> nelle commissioni di merito. Ora dobbiamo chiedere priorità in Commissione Giustizia invitando tutti i deputati campani ad impegnarsi per avviare una <<procedura di rapida decretazione>> con un decreto legge del Governo o per sollecitare, quantomeno, una <<corsia preferenziale>> in Parlamento.” 

Roma, 13 luglio 2005

On. Vincenzo Siniscalchi