24 febbraio 2002

Tra i quarantamila che ieri hanno affollato il Palavobis di Milano, per partecipare alla manifestazione promossa dal direttore della rivista"MicroMega", Paolo Flores D’Arcais, per celebrare il decennale di Mani Pulite, c’erano anche molti campani., per lo più semplici cittadini.

SINISCALCHI E PETRELLA

– C’erano, ad esempio, tra i quarantuno parlamentari che ieri hanno portato la loro testimonianza a Milano, per celebrare il decennale di Mani pulite, c’erano anche i ds Vincenzo Siniscalchi e Pino Petrella. Entrambi entusiasti dell’iniziativa. Il primo non è riuscito ad entrare, e quindi ha partecipato a quella che poi è stata la manifestazione alternativa che si è svolta nel piazzale antistante il Palavobis: "Ho sentito i discorsi dalla cancellata. Ho apprezzato soprattutto il professor Pardi. Lui ha avanzato una richiesta forte di autocritica a D’Alema sulla mancata risoluzione del conflitto di interessi. Non c’era né movimentismo né protagonismo. Solo voglia di riaffermare le vera ragioni dell’Ulivo". Pino Petrella, invece, ha assistito alla manifestazione all’interno del Palavobis: "Siamo andati per capire. Nessuna passerella, sia chiaro. So solo che da domani la nostra opposizione dovrà essere molto più dura". L’altro deputato campano presente, ieri, era il segretario dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio: "È la dimostrazione che il
tema della legalità è sentitissimo e l’Ulivo avrebbe dovuto essere tutto presente".